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Come guadagnare con un blog gratis: la guida completa in 5 passaggi

Guadagnare con un blog è un sogno per molte persone. In realtà è possibile monetizzare i propri articoli, ma per avere successo e registrare entrate interessanti e utili a mantenersi è necessario lavorare in modo appropriato. L’ho imparato facendo pratica. Mentre preparavo il mio primo scritto studiavo come farlo utilizzando tutte le risorse disponibili su internet. Come? Seguivo corsi degli esperti, leggevo libri e applicavo i consigli ottenuti da varie guide.

Bene, ho cominciato ad avere buoni risultati. Ecco perché ho deciso di condividere con voi la mia esperienza per farvi capire come guadagnare con un blog.  Alcune persone sostengono che non sia più utile realizzare i blog. È falso, solo che è essenziale seguire le evoluzioni ed essere al passo con i tempi. Sì, bisogna fare attenzione ai cambiamenti e cavalcarli o addirittura crearli. In ogni modo si parte sempre da un blog.

Posso dire che monetizzare con un blog gratuito non sia così difficile, ma neppure troppo facile. La parola chiave è lavoro. Bisogna lavorare con grande impegno. Se volete intraprendere questa bellissima avventura vi serve una strategia, con un piano concreto e dettagliato che vi chiarirà meglio gli obiettivi e li renderà chiari anche ai vostri lettori. Quindi se volete seriamente fare soldi online, dovete seguire i miei consigli ed imparare come poter guadagnare con un blog.

Bene, vi fornirò le informazioni complete su come potete avviare il sito e promuoverlo senza costi, ma dovete considerare che alcuni strumenti non sono completamente gratis. Si tratta però di piccoli investimenti che vi faranno crescere in maniera più veloce e sicura. Ma non vi preoccupate, non sono i miei consigli ad avere un prezzo, bensì alcuni servizi online che vi consiglio di usare per raggiungere i risultati che desiderate. Vi spiegherò quali sono e perché dovresti prenderli in considerazione. 

Alcuni blogger sono ricchi e magari lo diventerete anche voi, ma non aspettatevi di scrivere qualche articolo e di raggiungere cifre da capogiro. Vi servono molto tempo e tanto lavoro. Non voglio scoraggiarvi o far sembrare la strada tutta in salita. Però è giusto che siate coscienti che molto dipenderà da voi, dal vostro impegno e ne dovrete mettere tanto. I profitti possono essere molto soddisfacenti, ma non si tratta certo di guadagni passivi. Sono qui, guadagno, ma dedico tantissime ore per aggiungere articoli e promuoverli.

Insomma, sono una delle prove che ottenere denaro da un blog è assolutamente possibile. Mese dopo mese i soldi arrivano. All’inizio potrete contare solo su qualche piccola entrata extra per pagare qualche conto o per sostenere le spese dei vostri viaggi (se questo è quello che volete). Ma con il tempo potrebbe diventare il vostro lavoro a tempo pieno. Prima imparate e non abbiate troppa fretta. Vediamo cosa dovete fare per guadagnare con un blog gratuito.

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Perché?

Se la vostra domanda è: perché dovrei avviare un blog per guadagnare soldi per viaggiare o per pagare i conti? Vi dico che dovete prima di tutto chiarire se siete pronti per questo e se è ciò che volete veramente fare. Per raggiungere il profitto dovete profondere impegno e soprattutto essere costanti. Sarà comunque una buona strada per guadagni extra, che arriveranno con il tempo. In più, se scrivete di viaggi, sarà più facile entrare in contatto con le aziende del settore interessate a cooperare con voi e così unire l’utile al dilettevole. Ad esempio, potreste essere ospitati in un albergo in cambio di alcuni post che raccontano l’esperienza positiva. Dovete però avere un pubblico ampio per arrivare a ciò. 

Nulla arriverà per caso e neppure immediatamente. Ma quando il blog comincerà a crescere, riceverete molte soddisfazioni. Anche economiche. Si tratta di ottenere molte visite. Passo a passo conquisterete visibilità e potrete cominciare a farvi pagare per ospitare banner, pubblicità e articoli sponsorizzati. I miei esempi si riferiscono ai viaggi perché tratto questo tema, ma i consigli che vi fornisco sono applicabili a qualsiasi nicchia.

Guadagnare con un blog: come iniziare?

Avete considerato la libertà di avere un blog? Lavorerete in qualunque posto. Vi servirà solo un computer connesso a internet. Così potrete scrivere anche quando viaggiate. Oppure potrete traslocare in un altra città. Scrivere e condividere conoscenze ed esperienze online vi permette di creare contatti con altre persone e aziende. Questo vi piacerà. Grazie al mio blog di viaggi My Anasa posso dire di aver trovato nuove ed interessanti opportunità. 

Nuove idee, collaborazioni, occasioni pagate. Dovete essere certi di trattare il tema giusto, che interessa il pubblico a cui volete rivolgervi. Per avere successo dovete essere genuini, dare qualcosa di utile a chi vi legge, come ad esempio consigli, conoscenze ed esperienza diretta. Se siete appassionati di viaggi, perché non creare un blog!?! Oppure lo stesso vale per qualsiasi altra passione. L’importante è che abbiate qualcosa di interessante da comunicare. La maggior parte delle persone cerca su internet soluzioni, suggerimenti degli esperti per affrontare qualcosa che non si conosce. Ecco perché se volete imparare come poter guadagnare con un blog dovete focalizzarvi sulle vostre capacità. È il punto di partenza.

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5 passi per iniziare

Ci sono cinque passi che dovete compiere per avviare un blog. Vi permetteranno di prendere la strada giusta e soprattutto di arrivare ai risultati che meritate più velocemente. L’ho capito e l’ho provato in questi anni di attività su internet. Immaginate, potete costruire un sito da zero in circa 20 minuti, ma solo dopo aver completato alcuni passaggi.

1. Definite nicchia e nome

Prima di tutto dovete decidere il tema o i temi da trattare sul vostro sito. Scegliete la nicchia in base alle vostre competenze. Contano le vostre passioni, ma certamente dovete verificare che l’ambito di cui vi occuperete riscuota un certo interesse tra il pubblico. Fate una ricerca online, sfruttando i motori di ricerca, per sapere quali sono i temi di tendenza. Vi consiglio di individuare una nicchia specifica, ma non troppo, altrimenti solo pochissime persone vi seguiranno e non avrete modo di guadagnare.

Riguardo al nome, il mio suggerimento è quello di combinare le parole che definiscano l’argomento o il settore. Unendo termini descrittivi otterrete maggiore traffico. Le persone individueranno più facilmente il vostro blog.

2. Selezionate la migliore piattaforma

Per creare il sito vi serve una piattaforma che lo ospiti. Ci sono molte opzioni, ma vi suggerisco WordPress perché è completo, aggiornato e molto conosciuto. Sarà quindi più facile da usare e verrete notato maggiormente dal pubblico e dagli altri blogger. La piattaforma offre le migliori funzioni.

Dovrete anche considerare il self-hosted WordPress.org software se volete diventare blogger e guadagnare denaro.

3. Trovate il dominio e il servizio di hosting

Il web hosting è una piattaforma che aiuta a mantenere il blog. Fornisce strumenti e funzioni che vi permettono di proteggere il sito da attacchi, di caricare velocemente le pagine per migliorare l’esperienza dei visitatori e molto altro. Scegliere il servizio migliore è essenziale per avere successo.

Il nome del dominio è molto importante perché non avrete molte opportunità di indicizzare sui motori di ricerca, e ottenere traffico, con un indirizzo così: vostronome.wordpress.com. Vi servirà un sito con un URL di questo genere: vostronome.com. Questo vi permetterà di indicizzare meglio il blog sui motori di ricerca di usare Google Ads per guadagnare denaro dai vostri visitatori attraverso la pubblicità. Un indirizzo unico con il vostro nome, quello che sceglierete per il sito, sarà perfetto per il blog. Ma siate sicuri di trovare la disponibilità del nome che sceglierete. Potrebbe già essere utilizzato da altri e quindi dovrete provare combinazioni differenti.

4. Disegnate e mantenete il vostro blog

Quando sottoscrivete, gratuitamente, il servizio di WordPress, avete a disposizione moltissimi temi gratis. Non avete bisogno di essere degli esperti e neppure di ingaggiarli, potete fare ogni operazione autonomamente. Ci sono molti temi facili e pronti da usare. Vi basta selezionare quello che preferite tenendo conto che deve essere veloce da caricare e attrattivo per i visitatori. All’interno del tema potete fare tutte le personalizzazioni che desiderate seguendo le istruzioni. Potete sempre cambiare il tema oppure acquistarne uno con maggiori funzioni. 

5. Studiate

Ho imparato molto facendo pratica, ma mentre scrivevo il mio blog, lo faccio tutt’ora, ho letto molti libri e guide. I consigli degli esperti sono alla base per fare meglio e avere successo. È un mondo vastissimo e ci sono molte regole e procedure da sapere per ottenere traffico e guadagnare soldi. I trend cambiano velocemente e c’è sempre il rischio di rimanere indietro e fallire. Vi suggerirò alcuni siti e libri che vi possono essere utili alla fine di questo post.

Come guadagnare con un blog gratuito: domande e passaggi

Non siate frettolosi e rimanete concentrati sull’obiettivo. Questa è la prima regola per avviare un blog. Le opportunità arriveranno, non subito, ma avrete buone occasioni che cresceranno insieme al vostro sito. Le strade per monetizzare il blog sono principalmente quattro. La prima riguarda la vendita di spazi pubblicitari. Potete creare un account su Google Ads o servizi simili. Vi servirà un dominio, quindi non uno spazio gratuito su internet. Ricordate: per guadagnare una somma soddisfacente con questa modalità dovete avere un gran numero di visitatori. 

Poi potete promuovere prodotti con le affiliazioni e guadagnare una commissione. Questa via è certamente più proficua, ma dovete essere certi di influenzare i vostri seguaci e averne un gran numero. Nel caso abbiate un vostro prodotto da vendere o volete proporre, ad esempio, tutorial ed ebook realizzati da voi, il blog vi aiuterà e le vostre entrate saranno ancora più interessanti. Il sito può diventare lo spazio perfetto per trovare compratori e clienti. Ora sapete quali sono le ragioni principali per cominciare a guadagnare con un blog per viaggiare o per pagare i vostri conti. Penso che abbiate anche annotato alcuni consigli circa il percorso da seguire per i vostri primi passi sul web. Ma bisogna procedere passo dopo passo. Il denaro arriverà dopo e quindi anche la scelta del metodo di monetizzazione dovrà essere considerata quando avrete allestito il sito con un po’ di contenuti. L’inizio è molto importante, quindi muovetevi correttamente. Vediamo insieme cosa dovete fare.

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Domande da porsi prima di iniziare

 1. Perché sto iniziando un blog?

La risposta vi aiuterà a stabilire i vostri obiettivi per trovare il pubblico adatto. Questa è la chiave per fare profitto. Definite cosa volete comunicare. Un messaggio, un’idea, alcuni consigli possono essere l’oggetto. Volete costruire una comunità intorno a una causa, a una tematica di interesse? Avete un marchio e il vostro obiettivo è di tenere i seguaci? Volete diffondere tutorial? Il compito del blog lo dovete decidere voi. Si può promuovere qualcosa, educare, informare. L’obiettivo deve essere chiaro a voi e ai vostri lettori.

Lavorate su questo, trovate uno scopo per la vostra attività online. Non pensiate che si tratti solo di trovare l’argomento principale perché si tratta di un vero e proprio obiettivo che spiega perché volete avere un sito. Ad esempio, volete vendere servizi o prodotti, desiderate trovare un modo per guadagnare denaro su internet, puntate a creare un’impresa, vi proponete di condividere nuove vie di espressione. Dovete capire molto bene perché state aprendo un nuovo spazio in rete. Focalizzatevi su cosa volete ottenere. Il 61% delle persone cerca i suggerimenti dei blogger per comprare qualcosa. Quindi può essere una buona opportunità.

2. Come poter guadagnare con un blog gratis?

Questa domanda spiega il motivo per cui state leggendo questo articolo. Potete fare tutto senza spendere un centesimo, anche se un piccolo budget vi aiuta a crescere velocemente e in modo più efficace. Registratevi su WordPress per avere un blog gratuito. Otterrete, come ho già scritto, un dominio con questo formato vostronome.wordpress.com. Questo vi limiterà. Non potrete usare annunci pubblicitari per avere introiti e avrete sulle pagine il logo di WordPress e magari anche quelli dei partner della piattaforma. Ecco perché considerare un dominio personale, ovvero un blog self-hosted. Continuerete a usare WordPress per creare gli articoli, modificarli, sistemare l’aspetto, ma sarete più indipendenti e guadagnerete soldi e traffico dai motori di ricerca.

Scegliete una piattaforma e acquistate il nome del dominio. Ciò accrescerà il vostro potenziale su internet. In ogni modo questo passaggio lo potete fare anche dopo un po’ di tempo, così prima vi esercitate a scrivere qualche post. Prima lo fate, però, e più facile sarà il trasferimento dei contenuti dal blog gratuito al vostro dominio. Vi spiegherò come funziona e quanto costa nei prossimi passaggi. Potete lavorare completamente gratis per il primo periodo e poi acquistare il dominio e sottoscrivere il servizio self-hosted su una delle tante piattaforme esistenti.

3. Vale ancora la pena di realizzare un blog?

Questa domanda è spesso oggetto di discussione su internet, ma la risposta è sempre la stessa: sì! Certamente il mondo cambia rapidamente e così i blog, ma essi occupano una posizione rilevante per le persone. I blog sono come un faro perché nella maggior parte dei casi rappresentano un supporto concreto su differenti argomenti.

10 anni fa i blog erano una novità e hanno avuto moltissime opportunità di sviluppo, per questo oggi è facile trovare persone interessate a leggerli su internet, gente che cerca espressamente per questo tipo di siti. Ce ne sono, però, molti e per farsi notare e primeggiare bisogna offrire un’elevata qualità. I blog funzionano quando si tratta di presentare prodotti, idee, marchi e molto altri. Quindi è il momento giusto per iniziare. La parte più difficile è scrivere un buon contenuto e farlo conoscere alle persone.

Siate consistenti nel proporre nuovi articoli, ma prendetevi sempre cura dei contenuti, questi devono dare al lettore qualcosa di utile, di significativo. Poi interagite con le persone e utilizzate i social network per promuovere il vostro sito. Vi serve una grande motivazione per farlo. Il successo non arriva se è solo un passatempo per voi. C’è molto lavoro da fare per mantenere un sito vivo.

Tutti i passi da compiere

1. Come scegliere la nicchia migliore

Se volete imparare come guadagnare con un blog gratuito e guadagnare denaro, la prima cosa da fare è pensare a cosa volete offrire. La giusta nicchia in cui collocarvi deve riferirsi alle vostre competenze, agli interessi del pubblico, sui numeri. Lasciatemi spiegare meglio. Le vostre passioni costituiscono il punto di partenza, così potrete dare alle persone qualcosa che abbia un valore per loro. Poi è necessario avere qualcuno (un elevato numero di persone) che vuole avere le informazioni che diffondete. Infine dovete fare un’analisi del pubblico potenziale (chi sono e quante sono le persone interessate), dei concorrenti e delle aziende attive nel settore.

L’ultimo punto è essenziale, specialmente per il marketing di affiliazione. Per guadagnare denaro promuovendo prodotti e servizi proposti dalle aziende dovete cooperare con loro. Così dovete avere qualche collaborazione con qualche marchio conosciuto per attirare l’attenzione del pubblico e riuscire a fargli fare acquisti.

Utilizzate questi tre elementi per fare la scelta:

  1. Controllate la dimensione della nicchia
  2. Cercate e spiate i concorrenti
  3. Analizzate il potenziale della monetizzazione

Questo è un procedimento utile a verificare la vostra idea funzioni o meno. Si tratta di trovare una conferma prima di avviare un blog.

2. Come scegliere la piattaforma per strutturare il blog

Una volta che avete deciso i vostri obiettivi e la nicchia, potete agire. Selezionate la piattaforma e date forma al vostro blog. Ho già menzionato WordPress, che uso, ma c’è anche Blogger, posseduto e gestito da Google. Il primo è usato dal 70% dei siti nel mondo. Negli Stati Uniti d’America il 96% dei blogger e delle aziende lo utilizza. Rendere il vostro blog self-hosted è la scelta migliore fin dall’inizio. Sarà più facile indicizzare il sito sui motori di ricerca.

Le soluzioni sono due: 

  • Soluzioni hosted blog (piani gratuiti e a pagamento)
  • Soluzioni self-hosted blog (software open-source gratuito)

Le soluzioni hosted sono buone perché permettono di usare liberamente e facilmente WordPress e Blogger. Ma ci sono tanti limiti, a partire dal dominio, che vi tengono lontani dalle principali opportunità. Dovete essere indipendenti per guadagnare. Specialmente se volete operare con le reti di affiliazione oppure mettere annunci a pagamento sul vostro sito per aumentare gli introiti. 

Le opzioni self-hosted aprono tutte le porte per voi. Potete continuare a lavorare su WordPress e Blogger, ma avete il vostro dominio e nessuna limitazione. Inoltre potete aggiungere applicazioni per migliorare le funzioni e per avere maggiori strumenti per la gestione del blog. Il sito dipende quindi interamente da voi e dall’attività che svolgete per farlo crescere. Non è gratis, ma il costo è molto contenuto, considerando anche che potete cominciare a guadagnare dopo qualche post. Creare contenuti e diffonderli non costa, ma dovete avere un piccolo budget per sostenere le spese della piattaforma self-hosted. I fornitori di tale servizio vi permettono di avere assistenza e molte funzioni per migliorare le prestazioni e i risultati online.

Quali sono i costi? Dipende dalla piattaforma che userete. In ogni modo non spenderete molti ma avrete molti benefici che le opzioni gratuite non vi concedono. 

Nella parte dedicata alle risorse all’interno di questo articolo vi fornisco maggiori dettagli e anche qualche sconto da usare. Intanto qui vi propongo un calcolo generico:

  • servizio di hosting circa €12 al mese (fatturato su base annuale);
  • la registrazione del nome del dominio circa €20 all’anno.

Il totale si aggira sui €164 per il primo anno. Non è molto, considerando che già nei primi dodici mesi potete guadagnare qualche centinaio di euro o anche di più. Solo i risultati diranno quanto, ma è comunque possibile.

Tenete a mente che le piattaforme self-hosted propongono diversi piani in riferimento allo spazio dei contenuti e al traffico ricevuto. Il piano base sarà certamente sufficiente per il primo anno.

3. Prendete il nome del dominio

Questo è il vostro biglietto da visita, la vostra presentazione. Quindi scegliete con la massima attenzione e verificate che il noma sia disponibile. Potete farlo direttamente sulla piattaforma self-hosted. Loro hanno gli strumenti appositi che vi faciliteranno il lavoro. Nel caso il nome sia già preso da altri, il sistema vi fornisce le alternative in varie combinazioni. L’URL deve identificare voi e rendere il compito facile al pubblico, che potrà così trovarvi velocemente e direttamente.

Vi suggerisco anche di usare il protocollo https. La “s” finale determina la sicurezza. Questo costituisce una garanzia per i visitatori, mostrando che i loro dati sono sicuri mentre visitano il blog. L’estensione .com è l’ideale, ma ne potete scegliere un’altra come .blog, .net o qualcos’altro che funzioni per voi. 

4. Create un account di web hosting

Quando avete il nome del dominio potete iniziare il processo di registrazione sulla piattaforma di self-hosting. Questo passaggio è necessario per imparare come guadagnare con un blog, sarà la partenza. Io uso SiteGround, è una piattaforma affidabile. Il mio blog è ospitato da loro dal 2018 and e sono completamente soddisfatto con le prestazioni e con il supporto. Loro si adoperano per rendere il mio blog (anche il vostro se vi iscriverete) disponibile 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Per il primo anno, a seconda dei periodi, vi concedono molti vantaggi aggiuntivi, come ad esempio la registrazione gratuita del dominio.

Se cercate per piattaforme a poco prezzo, fate attenzione. Il fornitore sbagliato può causare molti problemi al vostro sito, riducendo cos il traffico. Così avrete meno opportunità di monetizzare o addirittura le perderete tutte.

La registrazione alla piattaforma di self-hosting 

Ora è tempo di vedere come avviare un blog gratuitamente, o quasi gratis. È facile e veloce, quindi vi serviranno pochi minuti.

  1. Accedete a SiteGround e avviate la registrazione
  2. Selezionate il piano di hosting, quello base sarà sufficiente e potrete sempre fare l’upgrade più avanti, quando vi serve
  3. Esplorate i servizi extra e selezionate quelli che vi interessano maggiormente. I costi sono bassi, ma vi possono aiutare molto. Principalmente troverete strumenti utli a proteggere la vostra privacy e a salvaguardare il sito dagli attacchi degli hacker
  4. Create il nome del dominio per il vostro blog
  5. Finalizzate la registrazione con i vostri dati e le informazioni per il pagamento
  6. Selezionate il periodo del servizio. Se volete potete acquistarlo anche per 24 o 36 mesi, ciò vi permetterà di avere un prezzo mensile migliore. Ma ciò dipende da voi

Poi potete creare il vostro account con WordPress usando SiteGround

  1. Create l’account su SiteGround con una password e digitate il nome del dominio
  2. Dovete selezionare il tipo di sito che andate a realizzare. Scegliete tra le opzioni proposte
  3. Aggiungete maggiori dettagli e iniziate a sistemare l’aspetto del sito. Avrete a disposizione tra diverse funzioni da selezionare e usare a vostro piacimento
  4. Scrivete il titolo e aggiungete una breve descrizione del sito
  5. Scegliete tra i temi disponibili per disegnare al meglio l’aspetto del blog
  6. Lanciate il sito
  7. Iniziate a scrivere gli articoli

Personalizzate il blog

Quando finite con la creazione dei profili sulle due piattaforme e cominciate a operare su WordPress dovete dedicare tempo all’aspetto del sito. Prima di tutto scegliete un tema. Il design e lo stile dei testi e delle varie parti del blog sono essenziali. Hanno il compito di attirare l’attenzione del visitatore e di guidarlo nella navigazione. Sono come un vestito. Devono sottolineare le caratteristiche e la loro scelta può fare la differenza.

Ho trovato questa parte molto divertente e vi devo confessare che spesso applico alcuni cambiamenti per testare le reazioni dei visitatori e per rendere il sito sempre accattivante e ricco. A me piace molto lavorare sull’aspetto più volte durante l’anno per renderlo più interessante alla vista dei lettori. Non dovete fare lo stesso, ma considerate che potete iniziare con un tema gratuito per poi fare un upgrade o comprarne uno a pagamento per aggiungere spazi e formati più accattivanti e funzionali. Iniziare con un tema gratuito vi permette di imparare facilmente come muovervi e di testare i risultati senza dover spendere soldi.

Quando aprite il pannello di controllo di WordPress dovete cliccare su “Aspetto” e poi su “Temi”. Vedrete un ampio catalogo. Per limitare le opzioni potete usare i filtri. Impostate la variabile per i temi gratuiti e magari per quelli più popolari. Non vi preoccupate, potete personalizzare, quindi anche se molte persone hanno lo stesso tema, con il vostro lavoro applicherete varianti in grado di renderlo unico e originale. Vi basterà agire su colori, spazi e sulle altre caratteristiche.

Nella lista avrete solo una piccola immagine del tema, ma vi suggerisco di cliccare su “anteprima” per avere un’idea più chiara dell’aspetto generale. Se lo installate potete invece chiedere l’anteprima live così visualizzerete il tema direttamente con i vostri contenuti. Se non vi piace potete disinstallare il tema. In ogni modo la prima volta non avete contenuti, quindi questi ultimi due passaggi non saranno necessari.

Seguite questi consigli per scegliere:

  • leggete la descrizione del tema per avere una panoramica delle caratteristiche e delle funzioni. È utile comprendere se il tema è ciò che state cercando;
  • guardate la demo del tema per vedere come appare;
  • verificate le valutazioni perché i pareri degli altri utenti sono utili per decidere.

Tenete a mente che una volta installato dovete lavorare sul tema e potete sempre cambiarlo con un altro più adatto. Ma questo cambiamento potrebbe modificare la presenza di alcuni elementi, quindi assicuratevi sempre che ogni pagina sia ben visibile e che i contenuti appaiano come li volete. I temi gratuiti sono sufficienti per iniziare. Tutti hanno buone opzioni di personalizzazione dell’aspetto e delle funzioni.

Come lavorare sul tema

Una volta installato il tema, attivatelo, poi ci lavorate per personalizzarlo. Dal pannello di controllo di WordPress accedete direttamente alla funzione “Personalizza”. In base al tema scelto avrete a disposizione differenti opzioni. Ci sono alcuni passaggi comuni da fare. All’interno della sezione dedicata alla personalizzazione dovete solo cliccare su ogni voce e seguire la procedura guidata per inserire testi, immagini e tutto ciò che volete.

  1. Caricate il logo, vi servirà averne uno, quindi createlo.
  2. Scrivete il nome del blog e una frase come sottotitolo, deve essere una descrizione molto breve. Come una frase con parole chiave per far capire l’argomento con poche parole a chi visita il sito.
  3. La disposizione degli elementi vi permette di scegliere i colori dello sfondo, lo stile del testo e così via.
  4. Il template della pagina può essere personalizzato con una grande varietà di opzioni che avrete modo di esplorare navigando nel menù, perché ogni tema è differente e ha le sue specificità.
  5. Se volete, potete aggiungere un’immagine come sfondo.
  6. I menù che portano alle sezioni del blog dipendono completamente da voi, potete aggiungerne uno primario e uno secondario, scegliere le principali categorie, aggiungere i link ai vostri profili social (ovviamente in relazione al blog) e anche decidere la posizione degli stessi menù.
  7. I widgets vi aiuteranno a disporre contenuti più specifici e avrete la massima libertà di collocarli nei diversi punti della prima pagina del blog.
  8. Ci sono due importanti opzioni che dovete ricordare: la prima pagina (homepage) può essere dinamica o statica. La prima vi permette di mostrare gli ultimi articoli, mentre l’homepage statica la realizzate come volete, ma è pensata per non inserire aggiornamenti. Dovete decidere voi la formula che preferite, ma avere una pagina che si aggiorna a ogni post che pubblicate aiuta a tenere alta l’attenzione del vostro pubblico, soprattutto quello che vi seguirà assiduamente.
  9. Personalizzate l’aspetto del sito usando i CSS personalizzati. Questa è un’opzione avanzata.

Troverete i pulsanti per verificare l’aspetto sul blog attraverso i vari dispositivi. Usateli per controllare passo a passo se la vostra personalizzazione funziona bene sugli schermi di computer, smartphone e tablet. Questo sarà utile per offrire ai visitatori un’esperienza migliore.

Usando i blocchi per l’inserimento dei contenuti dei vostri post su WordPress avete maggiori opportunità di preparare articoli con una grafica accattivante e di realizzare storie da visualizzare come quelle dei social network. In più potrete gestire i blocchi facilmente e velocemente per aggiungere testo, immagini e video. Si tratta di un sistema ideale per creare landing page.

I plugin

Il menù del pannello di controllo di WordPress vi fa accedere alla funzione dedicata all’aggiunta e alla gestione dei plugin. Sono applicazioni studiate per rendere il vostro lavoro di blogger più semplice e più efficace. Ci sono migliaia di plugin, non dovete aggiungerne in gran quantità, anche perché rischiate di rendere il sito più lento e nemmeno le userete tutte. Selezionate le migliori in base alle vostre esigenze. Molte delle più importanti verranno aggiunte automaticamente da SiteGround e voi le potete vedere all’interno della sezione “Plugin”.

Lasciatemi menzionare alcuni dei plugin che dovreste usare.

  • MonsterInsights – Questo è il plugin di Google Analytics per WordPress, monitora e analizza tutto il traffico del vostro blog.
  • Squirrly – Il più completo plugin per la SEO del vostro blog, per ottimizzare i contenuti al fine di apparire al meglio tra i risultati sui motori di ricerca. Dispone di varie caratteristiche tra cui una che vi aiuta a scalare i risultati di ricerca per i post più importanti del vostro sito. Ci sono anche funzioni dedicate ai social network. Queste sono le ragioni per cui dovete considerare questa applicazione tra tutte quelle che si occupano di SEO. 
  • Autoptimize– È essenziale ridurre il tempo di caricamento del sito e inviare velocemente il contenuto ai lettori.
  • Akismet – Evitate i messaggi di spam tra i commenti ai vostri post proteggendo il formulario di contatto. Non avrete più messaggi del genere sul vostro sito usando l’applicazione.
  • Contact Form 7 – Questo formulario è dedicato a tutti i lettori che desiderano contattarvi. Grazie al CAPTCHA prevenite ogni tipo di spam.
  • YARPP – Crea un collegamento con altri post in relazione a quello che il lettore sta leggendo, così da incoraggiare i visitatori a continuare a esplorare il vostro blog e a leggere più contenuti. Si tratta di un aspetto importante per ridurre il tasso di rimbalzo, un fattore essenziale usato da Google per decidere il posizionamento del sito tra i risultati delle ricerche su internet.

Tutti i plugin sono liberi da usare, ma offrono versioni a pagamento. Con piccole quote annuali potete aggiungere maggiori funzioni e strumenti per raggiungere i risultati desiderati. Potete optare per un upgrade quando volete, ma almeno per la SEO vi suggerisco di acquistare il plugin completo così da avere immediatamente tutte le funzioni e indicizzare il sito al meglio perché i motori di ricerca inviino più traffico.

Voi volete sapere come guadagnare con un blog gratis. Come avete letto, dovete spendere una piccola somma di denaro per poter usufruire di migliori strumenti. Non è necessario per avviare il blog, ma se investirete una piccola cifra avrete maggiori opportunità di ottenere denaro attraverso la vostra attività online. Del resto questo è il vostro obiettivo. Non dimenticatelo. Ora siete pronti per creare contenuti e promuovere il blog.

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Pianificate contenuti e promozione

A questo punto avete compiuto tutti i passi iniziali per preparare il vestito del vostro blog, quindi ora dovete cominciare a mettere qualcosa dentro al contenitore. Gli articoli sono il punto più importante e sono i contenuti ad attrarre i lettori e a darvi la possibilità di guadagnare. Ma non dimenticatevi che anche i migliori post hanno bisogno di promozione, altrimenti nessuno li leggerà.

Dovete condividere informazioni utili per dare una ragione alle persone di seguire il vostro sito. Il vostro unico obiettivo sarà quello di dare valore agli articoli che scriverete. Vi serviranno molti post per avere successo, non centinaia, ma un po’. Almeno per iniziare e vedere i primi soldi entrare nelle vostre casse. Iniziate predisponendo un piano per decidere esattamente cosa e quando pubblicare. Usate immagini, grafiche, video e anche audio in cui raccontate i concetti più importanti. Dovrete fare il possibile per rendere il blog accattivante e facile da leggere.

Tenete a mente questi tre importanti elementi:

  • scrivete per un pubblico specifico, immaginate i vostri lettori, decidete a chi volete rivolgervi e adattate il linguaggio a loro per catturare la loro attenzione;
  • date qualità ai testi, alle immagini e a tutto ciò che inserite negli articoli. Deve essere facilmente accessibile;
  • non scrivete post commerciali, ma anche se il vostro obiettivo è quello di promuovere un prodotto o un servizio, raccontate una storia. Deve apparire come un’esperienza reale. Poi non usate annunci pop-up e banner giganti per dare il benvenuto ai vostri lettori. Altrimenti scapperanno prima di leggere il contenuto. Loro dovranno essere coinvolti dalle informazioni che condividerete non dalla pubblicità.

Forse avete dubbi sulla qualità dei contenuti. Seguite questo approccio, vi aiuterà.

  1. Focalizzatevi sull’idea principale e sui punti da coprire
  2. Aggiungete esempi per chiarire gli aspetti più importanti
  3. Spiegate l’idea in modo semplice 

Dovete fare un pre-lancio e un post-lancio.

Prima della pubblicazione assicuratevi, con un’apposita verifica, che la vostra homepage, il menù e ogni altra parte sia compilata correttamente e che l’aspetto sia come lo volete mostrare al pubblico. Le informazioni saranno il valore aggiunto, qualcosa che attirerà i lettori. Naturalmente la prima pagina denota il sito deve essere messa in relazione con il contenuto. Se create un blog di viaggi, non sarà una buona idee inserire ricette di cucina. Insomma, le persone si aspettano un certo tipo di notizie e di post. La parte “su di noi” o “su di me” che sia deve raccontare ai lettori chi siete e perché avete aperto un blog, chiarendo l’obiettivo e il tipo di articoli che troveranno. Accertatevi che il formulario dei contatti funzioni, così da permettere alle persone di scrivervi. Non ci saranno solo i follower a mandarvi messaggi, ma lo faranno anche altri blogger e aziende interessate a collaborare con voi.

Successivamente dovete lavorare sui contenuti come immagini e grafiche, incluse le infografiche. Preparate le categorie dei diversi articoli e le pagine che caratterizzeranno i pilastri del sito, consentendo la pubblicazione dei nuovi post sulla homepage (dinamica, ricordate?). Dovete sempre assicurarvi che tutto sia chiaro e facilmente accessibile.

Grazie al plugin Squirrly avrete formulati e liste per creare post ottimizzati secondo le regole SEO per indicizzare gli articoli e ottenere traffico dai motori di ricerca. I meta tag ne faranno parte e questi permetteranno agli algoritmi dei motori di ricerca di rendere visibile i testi in base agli argomenti.

I testi sono essenziali perché contengono le informazioni principali e rendono la vita ai lettori più semplice aiutandoli a trovare le risposte che cercano. Le immagini e i video aiutano l’esperienza dei visitatori sul sito e permettono di aggiungere informazioni e chiarezza a ogni contenuto.

Ricordate di verificare le prestazioni di ogni singolo articoli. Non tutti avranno lo stesso risultato. Questo è normale, ma se osserverete il comportamento dei lettori sul vostro blog attraverso Google Analytics saprete quali sono i contenuti maggiormente apprezzati e potrete lavorare nella direzione più opportuna. Migliorerete gli articoli e avrete più opportunità di guadagno.

Promozione del blog

Scriverete il miglior contenuto di sempre, i post con più valore in assoluto, ma nessuno li leggerà. È normale, le persone devono essere a conoscenza del vostro blog. Quando vedranno i contenuti inizieranno a leggerli e vi seguiranno. Ciò significa che senza promozione non avrete successo. Dovrete lavorare sulla vostra nicchia e individuare le strade appropriate per raggiungere il pubblico giusto. Ci sono molte opzioni, ma vi indicherò quelle principali perché possano ispirarvi.

Condividete informazioni sul blog con i vostri amici. Rendeteli edotti della vostra attività online. Loro vi supporteranno e potranno a loro volta condividere ciò che scriverete attraverso i loro profili sui social network. Non è detto che i vostri amici siano il pubblico giusto per ciò che pubblicate, ma conta l’amicizia e loro saranno i vostri primi lettori e potranno spargere la voce. Potrebbero conoscere qualcuno interessato all’argomento che trattate e così comincerete ad avvicinare le persone giuste. Utilizzate gli amici come se fossero una vetrina dalla quale mostrarvi al resto del mondo.

Segnalate il vostro sito ai motori di ricerca. Vi serve una piattaforma di self-hosting con il vostro dominio. Così potrete sottoscrivere gratuitamente i servizi di Google, Bing, Yandex e gli altri presenti sul mercato. Create un profilo e inviate l’indirizzo del blog. Trasmetterete al motore di ricerca anche la mappa del sito (sitemap), ovvero il file con l’elenco di tutti i post e di tutte le pagine, che una volta creato si aggiorna automaticamente. Se utilizzerete Squirrly, il plugin lo creerà automaticamente.

Condividete i post sui siti di bookmarking. Questo tipo di piattaforme, a cominciare da Twitter e Pinterest, mostrano il vostro contenuto a molti potenziali visitatori interessati alla vostra nicchia. Ogni volta che pubblicate un articolo, condividetelo su questi siti che fungono da segnalibro per milioni di persone. Provate StumbleUponPocketDiggRedditSlashdotWe Heart ItScoop. Alcuni sono in inglese, ma hanno sezioni dedicate agli articoli in italiano.

Lavorate con impegno nella vostra nicchia. Prendete parte nelle discussioni su forum, su altri blog e sui social network. Le comunità sul web rappresentano un’ottima strada per connettervi al pubblico giusto. Maggiormente sarete coinvolti e più autorevolezza guadagnerete, così cresceranno i lettori e i seguaci del vostro blog.

Usate i social network. Avete bisogno di essere attivi sui social network con profili dedicati al vostro blog perché vi porteranno visitatori. Postate di frequente, commentate, rispondete ai commenti. Dovete interagire con le persone più interessate e attive nella vostra nicchia, così guadagnerete lettori e follower per il sito.

Scrivete guest post. Alcuni blog accettano articoli scritti da altri blogger nella medesima nicchia. Usate questa opportunità per far crescere la visibilità del vostro sito. Contattateli e selezionati quelli che hanno più seguaci e con un buon livello di autorità (è il numero da 1 a 100 che assegna Google ai domini e più il valore è alto più significa che il sito ha una certa posizione sul web). Non avrete necessariamente una quantità enorme di visite, ma aiuterà a indicizzare il vostro sito e a cominciare a renderlo visibile.

Create una mailing list. Usate gli omaggi da dare ai vostri potenziali lettori (può essere anche solo un opuscolo digitale con informazioni utili). Distribuire gratis qualcosa che interessa le persone, chiedendo loro di lasciare l’indirizzo di posta elettronica è molto utile. Potrete inviare loro una newsletter, così insieme agli aggiornamenti relativi al vostro blog, aggiungerete link di affiliazione, così promuoverete prodotti e servizi e guadagnerete denaro sui loro acquisti.

Annunci online. La via più veloce per crescere sul web e per avere traffico al sito è quella di usare annunci dedicati sui motori di ricerca e sui social network. Attraverso Google AdWords, Facebook e Pinterest potete avere a disposizione spazi pagati per ottenere click, quindi visite, verso il vostro blog. Si tratta di un buon modo, ma tenete presente che potreste trovare tanti lettori che non torneranno, ma pagherete per ogni click. L’ho provato e certamente i numeri delle visite sono balzati alle stelle, tuttavia ho visto la lista di siti dove erano posizionati alcuni annunci, perché non li avevo solo tra i risultati delle ricerche, e la loro qualità non era elevata e neppure rientravano tra gli argomenti inerenti la mia nicchia. Su alcuni siti, come quelli di giochi o di intrattenimento, può essere facile avere molte visite e tanti click sugli annunci, ma non significa che siano di qualità. Inoltre se sceglierete di posizionare i vostri annunci con parole chiave molto competitive saliranno anche i costi. Il traffico organico arriva più lentamente, ma è decisamente migliore. All’inizio vi sconsiglio di spendere soldi in questo modo e poi se volete grandi risultati dovete affrontare un costo molto oneroso. Naturalmente è solo un parere personale che deriva dall’esperienza. 

Ci sono molti altri modi che potete trovare, come ad esempio volantini e passa parola, aggiungere il link in fondo alle vostre email e così via. Siate creativi e puntate a raggiungere il pubblico adatto utilizzando tutti gli strumenti online e offline che potete. Aiutate le persone a risolvere i problemi o a trovare risposte e avrete follower leali e pronti a supportarvi.

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Come guadagnare con un blog gratis

Avete tutte le informazioni per creare un blog gratuito, ma sapete anche che spendere qualche euro per un dominio vi aprirà molte strade. Soprattutto quelle del profitto. Infatti sarà più semplice usare link di affiliazione. In questo caso non dovrete affrontare altre spese, ma semplicemente registrarvi come affiliati sulle piattaforme. Vi servirà un po’ di tempo e dovrete essere costanti, ma il denaro arriverà. Non scrivete per fare soldi, perché le persone se ne renderanno conto e non compreranno nulla. Anzi, non leggeranno più i vostri articoli. Date valore e sarete ricambiati. Attirate lettori e conquistate la loro fiducia prima, poi avrete la soddisfazione.

Condividete informazioni utili, diventate esperti nella vostra nicchia e sarete considerati come meritate. Potrete essere veramente degli influencer, guadagnare molti soldi. Ma procedete passo a passo, restate in contatto con i follower e create una relazione con loro. Loro devono trovare qualcosa di utile nel leggere i contenuti e considerarvi autorevoli, anzi un’autorità del settore. Questa è la via verso il profitto.

Idee e consigli

Ci sono varie opportunità di guadagnare attraverso un blog. Ne userete alcune o anche tutte quelle disponibili. Vi suggerisco di attivare più canali, così potrete verificare quali funzionano meglio. Comunque, all’inizio, non esagerate. Pensate che circa il 60% dei blogger si mantiene grazie a questo tipo di attività. Ciò significa che è difficile, ma si può arrivare alla meta a patto che si lavori con impegno e facendo le mosse giuste. Le vostre entrate deriveranno da pubblicità e link di affiliazione. Vi elenco alcune piattaforme che vi saranno utili.

Annunci sul blog. Registrate il vostro dominio su Google Adsense, così loro posizioneranno pubblicità negli spazi che voi individuerete sulle varie pagine del sito. Vi pagheranno quando i vostri lettori visualizzeranno o, meglio ancora in termini economici, cliccheranno sugli annunci. In questo caso il profitto sarà più alto. In ogni modo ricordate che per avere guadagni interessanti da questo metodo significa avere molto traffico. Quindi all’inizio non aspettatevi molto. Ci sono anche altri canali che funzionano come Google e possono essere non solo un’alternativa, ma anche un’integrazione. Ecco la lista:

Programmi di affiliazione. Essere parte delle reti di affiliazione vi aiuterà a mettere link nei vostri post per guadagnare una commissione per gli acquisti dei vostri lettori. Potete menzionare alcuni prodotti o servizi nei vostri articoli e aggiungere i link di affiliazione e poi, quando i follower e lettori cliccheranno e compreranno, aspettare i soldi. Avete a disposizione molte piattaforme utili allo scopo. Quando scegliete focalizzatevi sulla commissione, sulla durata dei cookies per massimizzare il profitto, ma anche della qualità dei marchi e dei prodotti proposti. Non dimenticate di valutare la relazione tra il brand e la nicchia di cui vi occupate. Elenco alcune piattaforme. Ci sono opzioni per le diverse nicchie con le aziende più disparate.

Tenete a mente che il numero delle vendite dipende dalla quantità di visitatori, quindi vi serve molto traffico per guadagnare dalle affiliazioni. Più persone equivalgono a maggiori possibilità di vendere e ottenere commissioni. Dovete scrivere ottimi post per convincerli a cliccare sui link. E quando scrivete i Termini di Utilizzo del blog, specificate ai lettori che usate link di affiliazione.

Vendere i vostri prodotti. Se siete creativi e realizzate alcuni prodotti potete venderli attraverso il vostro blog. Se siete esperti di ambiti specifici, scrivete articoli, ma anche un eBook o realizzate videocorsi e vendeteli come prodotti digitali. Si tratta di un buon modo per incrementare le entrate. Potete aggiungere un negozio online al vostro blog, fatelo con il plugin WooCommerce. Lo trovate facilmente nella sezione “Plugin” all’interno del pannello di controllo di WordPress.

Per scrivere e vendere un eBook il blog è un ottimo punto di partenza. Quando avete un certo numero di articoli con guide, consigli e altri contenuti utili, potete creare il libro digitale e promuoverlo sul vostro sito. Molte piattaforme online vi aiuteranno a trasformare il blog on un libro. Amazon sarà il posto ideale per metterlo in vendita e la promozione la farete sulle pagine del vostro sito.

Post a pagamento. Quando avrete una maggiore visibilità online e sui motori di ricerca, le aziende vi contatteranno proponendovi di pubblicare post già preparati con i link diretti al loro sito oppure di scrivere voi qualcosa su di loro. In ogni caso sarete pagati per questo. Anzi, se l’idea vi piace potete offrirvi voi stessi alle imprese del settore. Chiaramente dovrete selezionare aziende affini alla nicchia di cui vi occupate, che abbia un senso per il vostro blog. Mostrate loro il valore aggiunto che possono ottenere accettando la vostra offerta. 

Queste sono le principali strade che vi porteranno al profitto, ma cercate anche altri metodi e usate la vostra creatività. Ricordatevi che il traffico elevato determina il successo. Anche e soprattutto quello economico.

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Altre risorse

Utilizzo WordPress e considero la piattaforma un’ottima soluzione per operare con semplicità ed efficacia. Si possono aggiungere un sacco di plugin per facilitare i compiti di un blogger. Ma per iniziare vi servono comunque alcuni strumenti, quindi fate attenzione e prendete nota delle prossime indicazioni. Nei precedenti paragrafi vi ho fornito i link alle principali risorse per creare il blog e iniziare a guadagnare denaro. Ora ho qualcos’altro per voi, alcuni suggerimenti che vi saranno altrettanto utili dei precedenti. Il vostro lavoro e i contenuti sono molto importanti, ma non bastano per raggiungere l’obiettivo. Lasciate che vi elenchi, con i miei consigli, qualche altro eccellente strumento per migliorare il vostro blog e incrementare i profitti.

1. Keyword Researcher

Guadagnare con un blog significa avere visite e una crescita organica, questo è il vostro obiettivo. Per raggiungerlo dovete concentrare gli sforzi sulla SEO. La prima regola riguarda le parole chiave da scegliere, perché usate in modo appropriato vi permetteranno di scalare i risultati dei motori di ricerca e otterrete visibilità. Keyword Researcher è il miglior modo per avere il traffico che vi serve. Il software vi aiuterà a scoprire le parole migliori, selezionando quelle composte da più parole, così da rispettare i criteri dei motori di ricerca. Le organizzerà in una lista e la potrete importare attraverso un file CSV direttamente da Google Keyword Tool. Scrivete i contenuti e pianificate la strategia, alle parole chiave ci penserà il sistema. 

2. Niche Website Templates

Un altro aspetto di rilievo riguarda l’aspetto. Una buona grafica aiuta ad attirare visitatori e riduce anche il tasso di abbandono della pagina, permettendo ai lettori di vedere più articoli. Per questa ragione dovete considerare Niche Website Templates. Vi fornisce un pacchetto completo di template per disegnare le pagine del vostro sito in modo professionale, in qualsiasi nicchia si trovi. Si tratta di una soluzione perfetta per creare pagine dedicate alla vendita oppure di presentazione (landing pages), farete tutto in pochi click scegliendo tra le varie proposte, modificabili a vostro piacimento, ma già ideate per avere successo sul web. 

3. Viddyoze

Il video è una forma di comunicazione che acquisisce sempre più importanza mese dopo mese. Se volete guadagnare con un blog gratuito dovete considerare di postare dei video. Aiutano a catturare e mantenere l’attenzione delle persone e vi consente di moltiplicare i vostri risultati. Potreste pensare a un vlog, ovvero un blog che si basa principalmente sui video. In ogni caso potete trovare un alleato importante. Viddyoze è un software per realizzare animazioni automatizzate. Questa soluzione vi aiuta a risparmiare tempo e a rendere qualsiasi video originale e di grande impatto, indipendentemente dal tema trattato. Usarlo vi aiuterà a migliorare i risultati e quindi a crescere velocemente.

4. The 12 Minute Affiliate System

Gestire un blog è un buon modo per registrare guadagni soddisfacenti, ma per riuscire nell’intento avete bisogno di una strategia. Il marketing di affiliazione è un tema che dovete affrontare e conoscere per riuscire a rendere i contenuti una fonte di reddito. Se avete un po’ di dimestichezza con l’inglese vi suggerisco di investire una manciata di euro che vi aiuterà a imparare e seguire metodi provati. Naturalmente con il tempo seguirete le evoluzioni, ma all’inizio vi serve proprio un metodo per riuscire ad agire al meglio. Ciò che vi serve si chiama The 12 Minute Affiliate System. Si tratta di un sistema veloce e che si applica in 12 minuti. E non impiegherete neppure molto tempo a impararlo. Con le mosse giuste e con un po’ di tempo potete avere introiti giornalieri di €800, come è successo a me. 

5. Canva

Questo strumento online diventerà il vostro miglior alleato, specialmente per la promozione del blog sui social network e sulle varie piattaforme. Canva è un programma che vi consente di creare contenuti per i post con semplicità e velocemente, dalle storie di Instagram ai post di Pinterest, passando per decine di altre opzioni. Non vi servono competenze grafiche. Vi basterà usare i template già pronti ed esplorare grafiche, disegni, immagini, video e caratteri testuali per trovare le soluzioni migliori. Il programma è aggiornato con i nuovi trend per fornirvi risultati altamente coinvolgenti. Ci sono formati di ogni genere, anche per realizzare loghi, oltre che contenuti per i social network. Magari potete pensare alla comunicazione coordinata del vostro blog. Anzi, dovreste proprio farlo. Potete accedere a gallerie per avere tutto ciò che vi occorre. La versione gratuita è buona, ma limitata, quindi vi suggerirei di sottoscrivere l’abbonamento per avere illimitate possibilità e soprattutto milioni di immagini, video, disegni e tanto altro. Potrete avere anche altri servizi, come ad esempio la programmazione della pubblicazione dei post sulle varie piattaforme sociali. Un modo utile per risparmiare tempo. Sarete voi a decidere cosa e quando pubblicare, ma il sistema eseguirà il lavoro per voi.

6. Skillshare

Quando iniziate un’attività online vi servono alcune competenze per affrontare al meglio le varie sfide. Ecco perché potreste avere bisogno di imparare di più sulla scrittura o sulla gestione dei profili sociali. Skillshare ha migliaia di videocorsi realizzati da esperti per supportarvi nel processo di apprendimento. Vi forniscono anche alcuni segreti del mestiere. Le lezioni riguardano le più disparate tematiche, dai tutorial si come crescere online, alla grafica, passando per marketing e molto altro. Vi posso offrire un accesso diretto alla prova gratuita della versione premium. Potrete scegliere tutti i corsi che vorrete, dovete solamente cliccare qui.  

Una piattaforma pronta a supportarvi

Non vi devo raccontare nulla circa WordPress or le altre piattaforme con cui realizzare il vostro blog. Vi suggerisco un sito chiamato Airtasker e lavora sull’esternalizzazione dei compiti. Potete usarla per promuovere le competenze e proporvi a chi necessita di una mano per alcuni progetti, verrete pagati. Ma potete anche usarla per trovare collaboratori, persone che scrivano per voi articoli o che semplicemente vi aiutino a curare qualche aspetto del blog. 

Infatti la piattaforma vi consente di cercare aiuto, magari proprio un fotografo o uno scrittore. avrete così materiale preparato su misura per proporre ai vostri lettori contenuti di successo. Avrete l’occasione per trovare professionisti pronti a lavorare per voi a prezzi competitivi e anche questo potrebbe essere un modo per crescere velocemente sul web. Airtasker sarà il vostro alleato. È normale lavorare duro, ma un po’ di aiuto vi consente di raggiungere grandi risultati. Ma non è finita. Se cliccate qui avrete 25$ di buono da usare per affidare il vostro primo incarico a un professionista presente sulla piattaforma. Un buon investimento per il vostro blog.

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Ultime considerazioni e alcune risposte

Ormai siete pronti a guadagnare con un blog gratuito. Sapete come creare il dominio, come preparare la grafica, scrivere i primi articoli, promuovere e incassare. Ma forse vi serve ancora un po’ di incoraggiamento. O meglio volete chiarire alcuni dubbi. Posso provare a rispondere alle domande più comuni.

Avete gli strumenti nel mio post, sapete quale procedimento seguire per avviare il sito. Ma sapete esattamente cos’è? È tutto ciò che volete voi. Ci sono testi, immagini, video, informazioni, tutorial, notizie. La parte più importante del blog è condividere contenuti e naturalmente interagire con i lettori attraverso i commenti. Quindi, tenetelo a mente per creare il sito.

Cosa dovreste scrivere?

Non posso rispondere perché dipende da voi. Dovete combinare i temi popolari, per raggiungere un vasto pubblico, con le vostre passioni e con le vostre competenze. In questo modo potete scrivere qualcosa di utile e trarne profitto. Siate specifici ma non troppo. Immaginate quali sono le discussioni che coinvolgono maggiormente le persone online e nella vita reale. Dovete capire ed essere consapevoli di ciò che scrivete. Queste sono le chiavi del successo. Per attrarre il pubblico dovete mostrare amore per gli argomenti e conoscenza.

Quanto potete guadagnare?

Anche per questo non c’è risposta. Qualcuno vi direbbe il limite è il cielo e avrebbe ragione. Molti elementi influenzano i risultati. Non pensate di guadagnare fin da subito con il primo articolo. Vi servirà tempo per costruire una relazione con i follower, conquistando la loro fiducia e la loro lealtà. Se la gente pensa che siate esperti e che forniate consigli utili, continueranno a leggervi e diventeranno la vostra fonte di reddito. Se avete un lavoro, tenetelo, occupatevi del blog nel tempo libero. Dovrete impegnarvi a fondo ma non potete rinunciare allo stipendio mentre crescete. Poi, se avrete successo, non avrete limiti. 

Secondo alcune ricerche, l’entrata media annuale per i blogger statunitensi è di $30,000. Questo significa che potete guadagnare di più o di meno. Ma non tutti riescono a mantenersi. Ma il lato positivo è che in Europa siamo più indietro e quindi le potenzialità sono ancora maggiori rispetto agli USA. Alcuni blogger hanno introiti per milioni di dollari ogni anno. Vi servirà tempo per trasformare il blog in un modo per mantenervi. Usate tutte le strade perché dovete comprendere quale funziona meglio per voi. Non contate troppo sugli annunci sul vostro sito all’inizio. Il traffico limitato non vi aiuta ad avere un profitto nel primo periodo. Ma magari avete qualcosa di estremamente unico e coinvolgente da diffondere che brucerete le tappe. 

Qual è la nicchia migliore?

Moda, cibo, viaggi, fotografia e tutorial su vari temi rappresentano i principali interessi delle persone, sono soprattutto gli argomenti più ricercati sul web. Certo ci sono periodi in cui l’interesse varia un po’, magari anche per cause di forza maggiore, ma quelle aree sono i sempre verdi degli ultimi anni e sono anche in crescita. Tuttavia tematiche così sono generiche e molto vaste. Bisogna tenerle presenti ma è necessario scegliere un aspetto più specifico al loro interno. Sarebbe utile proporre qualcosa di nuovo e differente, sempre facendo riferimento a tali macro aree oppure a quelle in cui si è più esperti e suscitano un certo interesse nel pubblico. Il vostro obiettivo è quello di catturare l’attenzione. Ma non dimenticate mai le vostre passioni e competenze.

Vi suggerisco di fare una ricerca di mercato. Trovate le parole chiave che vengono maggiormente digitate su Google e sugli altri motori di ricerca. In questo modo avrete informazioni utili non solo su cosa vuole la gente, ma anche sui vostri concorrenti. Potrete visionare i loro blog in base ai risultati di ricerca. I primi 10 risultati vi daranno un idea di cosa va scritto e come. Ci sono risorse gratuite che vi possono aiutare a cercare il volume delle ricerche per le diverse parole chiave. Vi ho già segnalato anche alcuni strumenti che potete usare. Qualche piccolo investimento vi aiuterà a trovare le frasi migliori e a indicizzare le vostre pagine in maniera efficace.

Un altro consiglio. Se trovate tra i primi risultati sul motore di ricerca degli annunci, significa che quelle parole chiave sono popolari. Quegli argomenti vi possono portare traffico e soldi, ma attenzione alla concorrenza. Più sono importanti le parole chiave e più difficile sarà scalare la classifica dei risultati di ricerca. Anche Amazon vi può aiutare a trovare la nicchia più adatta. Loro riconoscono commissioni a chi invia alla loro piattaforma compratori. Verificate i diversi settori merceologici disponibili e le relative commissioni. Quelle più alte vi indicano la popolarità dei prodotti e naturalmente sono legati a temi specifici.

Perderete il vostro blog nel trasferimento dei contenuti a una piattaforma di self-hosting?

Se state iniziando un nuovo blog potete fare l’intero processo da subito, così sarà facile e veloce. Soprattutto non dovrete trasferire nulla. In ogni caso potete iniziare con la soluzione gratuita e poi passare a SiteGround successivamente, non avrete problemi nel passare i contenuti al nuovo sito. Ci sono strumenti che fanno tutto automaticamente e manterrete le caratteristiche di WordPress. Lo stesso accade se usate Blogger.

Cosa potete fare se il nome del dominio è già usato da altri?

Dovete sceglierne un altro, a meno che non vogliate provare a comprarlo da chi lo usa, ma potrebbe essere un sito avviato e molto costoso, poi non è detto che il titolare voglia vendere. Semplicemente trovate altre parole o una nuova combinazione di termini. Registrandovi a SiteGround riceverete aiuto direttamente dal sistema. Vi fornirà tutte le alternative disponibili con il medesimo nome combinando le parole in modo diverso, aggiungendo numeri, punti e così via. Se non vi piacciono e non avete le idee chiare su un altro nome potete saltare la registrazione del dominio e farla in un secondo tempo, così avrete più tempo per pensarci.

Vi serve un corso per usare WordPress?

Non è difficile utilizzare WordPress, ma sicuramente può essere utile imparare come lavorare approfittando di tutte le funzioni e applicando qualche segreto del mestiere dei maggiori esperti della piattaforma. Per questo vi suggerisco di accedere a Skillshare. Ci sono molti video tutorial realizzati da chi ha una vasta esperienza. Vi aiuterà a migliorare i risultati e rendere più interessante la vostra attività di blogger. 

Conclusioni su come poter guadagnare con un blog

È facile avviare un blog e potete avere successo online. Se volete ottenere ulteriori consigli su come agire con il vostro blog, potete sfruttare la mia esperienza e qualche manuale che a me è servito, soprattutto sulla SEO. Ricordatevi di connettere il vostro blog ai profili social per la promozione. Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, YouTube e le altre maggiori piattaforme vi aiuteranno a condividere i post. Così guadagnerete seguaci e lettori. Più visite avrete e più opportunità di fare profitto avrete.

Se volete avere aggiornamenti e leggere contenuti speciali, abbonatevi (gratis!) alla mia newsletter! Riceverete notizie settimanali con alcune informazioni che non condivido sul blog. Sono inclusi suggerimenti su come guadagnare per viaggiare.

Condividete questo post se vi è piaciuto e usate lo spazio per i commenti per fare domande o per condividere la vostra esperienza personale. Sarò felice di leggere e rispondere.

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